ARTE E NUOVI STRUMENTI ECONOMICI IN REGIONE LOMBARDIA

16 giugno 2017 – Si è tenuto ieri presso Palazzo Pirelli il convegno “Nuovi strumenti economici per una rinascita delle imprese” organizzato dall’associazione Bottega Partigiana in collaborazione con l’associazione AdMaiora di Pavia. 

Shirin Chehayed, direttore artistico di “Festival Itala. Per una rinascita delle arti” (già patrocinato da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano), è intervenuta premettendo che all’interno della manifestazione – dedicata al decennale della scomparsa di Osvaldo Cavandoli – è inserito un filone d’incontri dedicati all’economia con lo scopo di superare l’attuale fase di sofferenza che ha negli ultimi anni colpito in maniera notevole il settore artistico-culturale.

Introdotti dal Vice Presidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia Marco Tizzoni, hanno relazionato rappresentanti del mondo accademico e finanziario proponendo il loro punto di vista su modelli di finanza sostenibile attraverso sistemi di credito e/o compensazione alternativi. Grazie alla moderazione svolta dal giurista Vincenzo De Stasio dell’Università di Bergamo, i rappresentanti istituzionali e gli imprenditori presenti in sala hanno potuto confrontarsi con l’autorevole parterre di studiosi coinvolti.

Luca Fantacci (Università Bocconi) ha presentato il tema della della moneta complementare in qualità di strumento con cui è possibile attivare una mutua rete di credito tra imprese del territorio soffermandosi in particolare sull’importanza del ruolo che il settore pubblico può ricoprire in tale processo, come dimostrato dalla proposta di legge firmata da Sergio Boccadutri (Partito Democratico) e Guido Guidesi (Lega Nord) con l’intento di normare questo genere di strumento finanziario.

Stefano Lucarelli (Università di Bergamo) ha analizzato lo studio promosso dall’Istituto di ricerca Éupolis (“Una camera di pre compensazione monetaria per la Lombardia”) sulla fattibilità e l’utilità di un circuito di moneta complementare regionale, mostrando come l’elevata interdipendenza (in certi settori superiore al 60%) negli scambi tra i soggetti economici operanti sul territorio renda eccezionali le potenzialità per l’economia locale.

Massimo Amato (Università Bocconi) ha ricordato come Regione Lombardia ha approvato in proposito la Legge Regionale 11/2014 (all’articolo 4, intitolato: “Circuito di compensazione regionale multilaterale e complementare”). Partendo dall’idea di replicare sperimentazioni già sviluppate ed esempi di successo consolidati nel resto del mondo, come ad esempio il progetto della “Moneta di Nantes” promosso dalla locale amministrazione socialista, ha sottolineato che la moneta complementare è rivolta al coinvolgimento e al sostegno dell’arte e della cultura e delle reti sociali di assistenza.

Maso Notarianni (Circuito SARDEX) ha esposto l’esperienza sarda della “Social Pay” in qualità di strumento d’aiuto concreto per le famiglie e ha sottolineato come sviluppo economico e sociale possano procedere di pari passo grazie a uno strumento monetario complementare regionale. Alla luce del fatto che nell’ultimo quinquennio il 30% circa dello sviluppo economico annuo nella Regione Sardegna è derivato dalla crescita negli scambi del Circuito SARDEX, ritiene che queste percentuali di apporto alla crescita economica di un territorio potrebbero venire replicate anche in Lombardia grazie all’ingresso nel circuito monetario complementare delle aziende e delle società partecipate del settore pubblico a livello locale.

Marco Cattaneo (operatore finanziario) ha illustrato come nell’ultimo decennio i dati economici sulla perdita di PIL dell’economia italiana dimostrino che il vero problema economico del nostro Paese non risieda tanto nella competitività quanto nella debolezza del mercato interno e che su questo aspetto sia necessario agire anche attraverso l’implementazione, a livello nazionale, di strumenti monetari addizionali citando ad esempio un circuito di “Moneta Fiscale” che vada oltre le singole aree territoriali.

Lorenzo Esposito (Università Cattolica), ricordando l’esperienza del “Sucre” (una camera di compensazione monetaria realizzata su scala internazionale tra vari Stati del Sudamerica e della Mesoamerica) ha fatto il punto sul concetto di moneta sostenendo che «la moneta è ciò che la moneta fa» e ha evidenziato come il tema dei circuiti monetari paralleli vada al di là della mera dimensione regionale.   

Claudio Borghi Aquilini (autore di “Investire nell’arte”) ha illustrato i “Minibot a valenza fiscale” incentrando il proprio intervento sull’importanza degli investimenti sull’arte in qualità di volano utile allo sviluppo dell’economia e si è soffermato su esempi di come le avanguardie artistiche abbiano nel corso del tempo trattato anche il tema del denaro, citando i “dollari firmati” dal celebre Andy Warhol.

Marco Tizzoni ha chiuso il convegno prendendo l’impegno di sensibilizzare gli altri Consiglieri Regionali anche alla luce delle risultanze confermative del convegno di ieri stesso, e di accordarsi con il Presidente della Commissione Bilancio Alessandro Colucci per «inserire all’ordine del giorno di una prossima riunione della Commissione Bilancio di Regione Lombardia il tema dell’attuazione della Legge Regionale 11/2014 sulla moneta complementare lombarda» e a questo proposito d’invitare a parteciparvi l’Assessore al Bilancio di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia.     

 

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