SCOPRIAMO E RISCOPRIAMO GLI AUTORI: INTERVISTA A GIANNALBERTO BENDAZZI

Giannalberto Bendazzi nasce a Ravenna (Italia) il 17 luglio 1946. A Milano nel 1970, studente universitario, è cofondatore dell’ISCA (Istituto per lo studio del cinema d’animazione) e si diploma in giurisprudenza nel 1971 all’Università Statale di Milano con una tesi su “Il diritto d’autore nel campo delle opere audiovisive”.

Nel 1982 è co-fondatore dell’ASIFA-Italia a Torino, sezione italiana dell’Association Internationale du Film d’Animation, ed è membro del direttivo internazionale dell’ASIFA dal 1982 al 1991.
Nel 1987 è co-fondatore della Society for Animation Studies.
Dal 1990 al 1992 insegna storia del cinema d’animazione all’Istituto Europeo del Design di Milano.
Svolge attività universitaria presso la Università Cattolica di Milano (corsi di specializzazione sul cinema d’animazione, 1996 e 1997), la Griffith University di Brisbane, Australia (Visiting Lecturer, 2001), l’Università Statale di Milano (Storia del cinema d’animazione e Storia del cinema).

Cura e organizza numerose rassegne e retrospettive, alcune delle quali diventano punto di riferimento internazionale per studi e approfondimenti, su Alexandre Alexeieff (Milano, 1973, 1980; Annecy, 2001; Parigi, 2002, Kecskemét, Ungheria, 2002), Norman McLaren (Milano, 1981), Quirino Cristiani (Pavia, 1982), John Halas (Forlì, 1983), Guido Manuli (Genova, 1984), Osvaldo Cavandoli (Genova, 1985; Kecskemét, Ungheria, 2007), Anton Gino Domeneghini (Annecy, 1995), Bruno Bozzetto (Zagabria, 1998), Jules Engel (Kecskemét, Ungheria, 1999).

Altre retrospettive, di più ampia argomentazione: “Animazione e letteratura” (Zagabria, 1994), “I capolavori dell’animazione del XX Secolo” (Annecy, 2000), “Animations” (New York, 2001), “Il cinema d’animazione cecoslovacco” (Annecy, 2002), “L’uomo medio nell’animazione mitteleuropea” (Vicenza, 2002), “La storia del cinema d’animazione” (Siena, 2003), “Il cinema d’animazione italiano” (retrospettiva ed esposizione, Annecy 2006), “Borivoj Dovnikovi?-Bordo” (esposizione, Ancona 2004), “Osvaldo Cavandoli” (esposizione, Annecy 2006).

È inoltre consulente della Korean Animation Academy, membro del Comitato scientifico del Musée du Cinéma d’Animation di Annecy (Francia) e del Vancouver Film School 2/D Advisory Board (2002).
È membro di giurie a festival internazionali: Annecy (1979, 2003), Ankara (1994), Belgrado (2006), Bradford (UK, 2006), Budapest (1987), Changzhou (Cina, 2006), Cordoba (Argentina, 2005), Cracovia (2000, 2005), Eksjö (2003), Espinho (1982, 1997, 2004), Ginevra (1985), Kecskemet (1993, 1999, Lucca (1988)), Madrid (2001), Marly-le-Roy (1991), Mosca (2000), Rio de Janeiro (2004), Siena (2001), Sitges (2003), Stoccarda (1987, 2007), Tallinn (2002), Toronto (1984), Treviso (1989), Trondheim (1983), Varna (1983), Zagabria (1980, 1994).

È “Grand Témoin” al festival di Clermont-Ferrand (2003) e direttore artistico del Festival internazionale del cinema d’animazione di Chiavari (2004, 2005).
Partecipa a congressi, convegni, tavole rotonde e seminari, tra i quali: 1976, Città di Messico (Messico), relazione su “Comicità nel cinema italiano, comicità nel cinema messicano”; 1985, Lucca (Italia), organizzazione del convegno su “Teorie dell’animazione“; 1990, Bergamo (Italia), relazione su “La favola animata”; 1993, Farnham (Gran Bretagna), relazione su “Il primo lungometraggio d’animazione italiano e il suo produttore”; 1994, San Francisco (Stati Uniti), relazione su “Erotismo e cinema d’animazione”; 1995, Udine (Italia), relazione su “Il colore nel cinema d’animazione delle origini”; 1996, Udine (Italia), relazione su “La parola scritta nel cinema d’animazione delle origini”; 2003, Siena (Italia), masterclass sulla “Storia del cinema d’animazione”; 2004, Chiavari (Italia), tavola rotonda su “Il cinema di silhouettes animate”; 2005, Tainan (Taiwan), relazione su “Moderno e postmoderno nel cinema d’animazione”; 2005, Cordoba (Argentina), relazione su “Diversità nell’animazione”; 2006, Changchun (Manciuria, Cina), relazione su “L’insegnamento della storia del cinema d’animazione”.

Per la sua attività ottiene vari riconoscimenti, tra cui il Premio Fantoche per speciale contributo alla conoscenza del cinema d’animazione (Lucca, 1978), lo Award for Outstanding Achievement in the Field of Animation Studies (Zagabria, Croazia, 2002) e il Premio Franco Fossati per il miglior libro dell’anno sul cartooning, “La fabbrica dell’animazione – Bruno Bozzetto nell’industria culturale italiana”(Rimini, 2003). Consegue borse di studio e ricerca da Goethe Institut (Berlino, Repubblica Federale di Germania, 1985), International Visitors Program (Stati Uniti, 1986) e Sir Allan Sewell Fellowship (Brisbane, Australia, 2001).
Cura o partecipa ad antologie su videocassetta o DVD: “Dragulji Zagreb Filma” (I capolavori della Zagreb Film, Zagabria, 2001, 2002, 2006), “Le tour de l’animation en 84 films – Joyaux d’un siècle / The Tour of Animation in 84 Films – Jewels of a Century” (Annecy, 2001), “The Animated Century” (New York, 2003, come consulente storico), “I maestri dell’animazione russa – Yuri Norstein” (Bologna, 2004, come consulente storico).

Nel 2015 riceve il premio alla carriera dal Kecskemét Animation Film Festival e una medaglia dal governo ungherese per la diffusione della cultura ungherese nel mondo.

 

Scrive numerosi libri:
“Bruno Bozzetto – Animazione primo amore”. Isca, Milano, 1972. Ed. in inglese e in croato: Festival Internazionale di Zagabria, 1998.
“Woody Allen”. La Nuova Italia, Firenze, 1976 e 1979.
“Mel Brooks – L’ultima follia di Hollywood”. Il Formichiere, Milano, 1977. Ed. francese: Glénat, Parigi, 1980.
“Topolino e poi”. Il Formichiere, Milano, 1978.
“Pages d’Alexeieff” (a cura di). AAA, Annecy, 1983. Ed. italiana: Incontri internazionali con gli autori di cinema d’animazione, Genova, 1984.
“Due volte l’oceano – vita di Quirino Cristiani, pioniere del cinema d’animazione”. La casa Usher, Firenze, 1983.
“Woody Allen – il comico più intelligente e l’intelligenza più comica”. Fabbri (in seguito RCS), Milano, 1984, 1987, 1989, 1991, 1995. Ed. francese: Liana Levi, Parigi, 1986, 1989 e 1991. Ed. inglese: Ravette, Londra, 1987. Ed. tedesca: Treves, Trier, 1990, 1998. Ed. ungherese: Alexandra Kiadò, Budapest, 1994. Ed. spagnola: Orbis, Barcellona, 1995.
“La zuzzurellinea – Osvaldo Cavandoli e l’animazione”. Incontri internazionali con gli autori di cinema d’animazione, Genova, 1985.
“Le cinéma d’animation”. La Pensée Sauvage, Grenoble, 1985.
“Cartoons – cento anni di cinema d’animazione”. Marsilio, Venezia, 1988 e 1992. Ed. francese: Liana Lévi, Parigi, 1992. Ed. inglese: John Libbey/Indiana University Press, Londra/Bloomington, 1994, 1995, 1999. Ed. spagnola: Ocho y Medio, Madrid, 2003. Ed. cinese e bengali: in corso di pubblicazione.
“Il movimento creato – studi e documenti di ventisei saggisti sul cinema d’animazione” (a cura di). Pluriverso, Torino, 1993.
“Coloriture – voci, rumori, musiche nel cinema d’animazione” (a cura di). Pendragon, Bologna, 1995.
“Le tour de l’animation en 84 films – Joyaux d’un siècle / The Tour of Animation in 84 Films – Jewels of a Century”, Festival International du Film d’Animation, Annecy, 2000.
“Alexeieff – itinéraire d’un maître / Itinerary of a Master” (a cura di). Dreamland, Parigi, 2001.
“I continenti dell’animazione”, Cuem, Milano, 2002, 2003.
“La fabbrica dell’animazione. Bruno Bozzetto nell’industria culturale italiana”. (a cura di, con Raffaele de Berti). Il Castoro, Milano, 2003.
“Alexandre Alexeieff – Poemes de llum i ombra / Poemas de luz y sombra / Poems of Light and Shadow”, Sitges 03, Festival Internacional de Cinema de Catalunya, Barcellona, 2003.
“Lezioni sul cinema d’animazione”, CUEM, Milano, 2004, 2005, 2006.
“Animazione e realismo di Midhat Ajanovic” (a cura di). CUEM, Milano, 2005.
“Il cinema d’animazione e la nuova critica” (a cura di, con Raffaella Scrimitore). CUEM, Milano, 2006.
“L’uomo che anticipò Disney”, Tunué, Latina, 2007; ried. di “Due volte l’oceano” (1983).

 

Nel 2008 dedica due saggi all’animazione praghese e un saggio sull’animazione di Alexandre Alexandrovitch Alexeieff. Lo stesso anno lascia la cattedra di cinema e cinema d’animazione dell’Università Statale di Milano e si trasferisce a Genova, dove lavora principalmente a una nuova edizione aggiornata del suo libro sull’Animazione mondiale “Animation – A World History” diviso in tre tomi e di prossima uscita presso l’americana casa editrice Focal Press.
Dal 2013 al 2014 si trasferisce a Singapore in cui viene invitato a intervenire ad eventi culturali e conferenze, in quanto la Nanyang Technological University lo nomina Visiting Professor per svolgere attività universitaria per la cattedra di cinema di animazione.

 

Fonte: Fondazione Franco Fossati

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