Performance di Alessandro Tarantino | Con la partecipazione speciale in voce di Giovanni Tarantino
“Un figlio”, morto suicida nelle acque dell’Idroscalo. Nell’attesa che l’autopsia si compia egli rievoca, nell’oscurità di un obitorio, come, nel corso di una tumultuosa telefonata notturna (con “il Padre”), abbia aiutato – nell’apparenza di assecondarne la follia – quel suo figlio ad affrontare e superare gli ostacoli e le trappole del trapasso.
Un’estrema decisione genera un’intesa fatale in un linguaggio estremo, capace cioè di sciogliere i nodi di un’esistenza drammatica, densa di casi arruffati, di accidenti.
Ciò che può favorire, al di fuori di ogni liturgia, l’incontro col mito. Così, per vie casuali, siccome la poesia è l’occasione, l’eroe perviene a una consapevolezza, sia pur opaca, dell’inevitabilità della tragedia: inevitabilità che domanda l’innocenza dell’eroe, la cui sorte è costretta in un conflitto di forze remote ed estranee, tali da impedire l’affacciarsi dell’idea stessa di giustificazione. Questo genera in lui una sofferenza tragica che, seppur lo redime, lo rende partecipe di una favola originaria, di un’identità.
La performance è uno studio sul testo di Antonio Tarantino.
Scrivono sul lavoro di A. Tarantino: “Il Grammelot di Tarantino è un Italiano con vibranti sporcature dialettali e gergali. Come la lingua di chi non ha studiato. Come il parlato dei diseredati, dei reietti, di chi vive nell’ombra. Che non parla: si esprime”.
“VESPRO DELLA BEATA VERGINE”, performance di Alessandro Tarantino con la partecipazione speciale in voce di Giovanni Tarantino
Domenica 8 giugno 2025, ore 18.00
La fabbrica dell’animazione
via Rivoli 4, Milano (M2 Lanza – Linea verde)
L’ingresso è libero, ma è gradita un’offerta libera a sostegno di chi si esibisce
Iniziativa realizzata in collaborazione con la rassegna Portiamo il Teatro a Casa Tua
Posti limitati. Prenotazione consigliata via Whatsapp al numero 351 3413786
o via email a koine.loft@gmail.com
