2 OTTOBRE: “NUOVI STRUMENTI ECONOMICI PER UNA RINASCITA DELLE ARTI E DEI MESTIERI”

Con la straordinaria partecipazione di Bill Mitchell, lunedì 2 ottobre 2017 alle ore 18 presso il MUMI – Museo Ecologico (ex fornace), Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano

Viviamo in una società globalizzata in cui la qualità della produzione si è standardizzata a discapito delle biodiversità. Le nuove tecnologie e la rapida espansione delle telecomunicazioni hanno trasformato il lavoro dando vita a nuove professionalità, ma, con il rammarico di molti, alcune arti e mestieri stanno andando perduti. Gli scambi e i rapporti umani sono messi a dura prova.
Molte persone si trovano in condizioni di vita precaria, altre sono senza lavoro e la crisi economica ha indotto a ridurre notevolmente gli investimenti nel settore artistico-culturale.
Sempre più persone sentono l’esigenza di vedere maggiore bellezza e di vivere una socialità più autentica.
Come affrontare le sfide della società contemporanea creando un giusto equilibrio fra tradizione e innovazione?
Come le Istituzioni locali, nazionali e sovranazionali potrebbero collaborare tra loro per il bene comune dei cittadini?
Come incentivare una rinascita delle arti e dei mestieri?
Il convegno si prefigge d’indagare nuove modalità di investimento finanziario per l’arte e la cultura che adottino un approccio economico che nella volontà di ripresa ed espansione possa tenere conto della qualità della produzione prestando attenzione alle dimensioni ecologica e sociale, parti integranti di uno stile di vita sano.

Introduce:

Antonio Saggese
Consigliere Regionale membro della Commissione Bilancio

Conduce:

Michele Petrocelli
Addetto stampa Direzione Generale USR Lombardia

Intervengono:

Andrea Di Stefano
Direttore mensile Valori

Carmine Pacente
Consigliere comunale specializzato in politiche di programmazione e fondi europei

Bill Mitchell
Direttore del “Centro per il Pieno Impiego e l’Equità” presso l’Università di Newcastle
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Bottega Partigiana
Associazione culturale no profit, nasce nell’estate 2013 su impulso di un gruppo di persone alla ricerca di nuovi scenari di realizzazione per la sostenibilità di arte, ecologia ed economia. Si propone come un’officina artistico-culturale che diffonde un nuovo modo di pensare in campo sociale. È altresì un laboratorio di sperimentazione sociale e artistica che opera a livello nazionale.
Attraverso La Fabbrica dell’Animazione, centro socio-culturale e officina artistico-culturale, si propone di portare alla luce i prodotti d’autore con i loro valori più autentici, nelle loro più diverse espressioni, forme e linguaggi: dal cinema ai fumetti, dai libri alla musica, fino al teatro, alla fotografia, all’arte declinata in ogni possibile genere. L’obiettivo della Fabbrica dell’Animazione è la promozione di una nuova ecologia della cultura.

Antonio Saggese
Laureando in Scienze Giuridiche, dal 1987 è quadro direttivo presso una primaria Banca con la qualifica di key account manager nel settore Large Corporate.
Dal 2004 si interessa di volontariato costituendo l’Associazione Papà Separati Lombardia che si occupa di aiutare i genitori nella separazione. Nel 2013, viene eletto come consigliere regionale della Lombardia nella Lista civica Maroni Presidente. In regione è componente della Commissione Programmazione e Bilancio, della Commissione Sanità e Politiche Sociali, della Commissione Speciale Antimafia e della Consultiva dell’Ufficio del Garante. È primo firmatario della legge regionale n.18 del 2014 – “Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli”, e promotore di modifiche apportate al regolamento regionale 10 febbraio 2004 n.1 “Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica” per l’assegnazione di un punteggio premiale per i genitori separati che restano senza casa.

Michele Petrocelli
Laureato in Scienze Politiche a Siena, si è specializzato in giornalismo e comunicazione d’impresa alla Luiss di Roma, in economia italiana ed europea comparata a Urbino e in educazione allo sviluppo sociale presso l’Unicef, sezione di Siena. Esperto di comunicazione pubblica e aziendale, è stato addetto stampa per gli enti locali di Regione Lombardia e per la Caritas Internationalis in Vaticano. Ha collaborato con il giornale radio Rai e ha scritto per l’Impresa del Sole24Ore.
Promotore culturale e sociale, è saggista e docente di diritto ed economia nelle scuole superiori. Da diversi anni si occupa di scienza della politica in relazione ai problemi della democrazia e dei sistemi elettorali. Nel tempo libero suona la batteria e segue il rugby a qualsiasi latitudine.

Carmine Pacente
Laureato in economia alla Bocconi, ha conseguito il master in “Management Pubblico” presso la SDA. Si è sempre occupato di politiche, programmazione e fondi europei. All’inizio della carriera ha collaborato con l’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) ed è stato poi responsabile del Servizio Europa della Provincia di Milano. Nel 2014 ha collaborato con il Ministero della Salute alla “Strategia nazionale per le aree interne a valere sui fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020”, incaricato dal Sottosegretario di Stato. Attualmente è Responsabile delle Politiche e della Programmazione europea e LEAR (Legal Entity Appointed Representative) della Città Metropolitana di Milano. Ha pubblicato tre libri con la casa editrice Egea/Bocconi: “Il ruolo degli enti locali nella programmazione europea” (2014); “La città metropolitana nell’Unione europea” (2013); “La dimensione locale delle politiche comunitarie” (2012).

Andrea Di Stefano
Giornalista, autore radiofonico e direttore del mensile Valori, ha iniziato la sua carriera a Radio Popolare. Autore del primo reportage sulla mafia dei rifiuti, ha realizzato anche la prima inchiesta sulle navi radioattive. Ha scritto per Repubblica e si è occupati di tematiche ambientali durante tutta la sua carriera professionale. Cura i progetti speciali di Novamont. Con Roberto Cuda e Damiano Di Simine ha scritto “Anatomia di una grande opera” (Edizioni Ambiente, Milano, 2015). Con Massimiliano Lepratti ha scritto “Economia Innovatrice” (Edizioni Ambiente, Milano 2016).

Bill Mitchell
Professore di economia e direttore del “Centro per il Pieno Impiego e l’Equità” presso l’Università di Newcastle (Australia). È uno dei principali esponenti della teoria monetaria moderna (MMT), scuola economica post-keynesiana che nasce con lo scopo di coniugare il pieno impiego e la stabilità dei prezzi. Ha partecipato a numerosi commissioni governative (in Australia e altrove) sulla questione dei Piani di Lavoro Garantito come strumento per raggiungere il pieno impiego.
Autore di diversi libri sui temi macroeconomici, tra cui: “Growth and cohesion in the European Union: The Impact of Macroeconomic Policy” (Elgar, 2006), “Full Employment Abandoned: Shifting Sands and Policy Failures” (Elgar, 2008), “Eurozone Dystopia” (Elgar, 2015). La sua opera più recente è “Reclaiming the State: A Progressive Vision of Sovereignty for a Post-Neoliberal World” (Pluto, 2017; “Riconquistare lo Stato. Una visione progressista della sovranità per un mondo post-neoliberale”), scritto insieme a Thomas Fazi.

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