SANGUE E PLUSVALORE

Una storia d’orrore soprannaturale, d’amicizia e d’amore travolgente, ambientata tra le barricate della Parigi comunarda e le fabbriche della Londra vittoriana. Un protagonista fuori dal comune, Karl Marx, nel pieno d’una depressione esistenziale dovuta al fallimento della rivoluzione europea del 1848 e alle miserie dell’esilio. Un giovane in cerca di verità sulle orme del padre suicida e una ragazza anticonformista che si batte per l’emancipazione della donna. Sono questi gli ingredienti principali di Sangue e plusvalore, una storia incredibile che s’incastra perfettamente tra gli eventi storici noti colmandone gli interstizi ignoti.
Il verificarsi di incidenti raccapriccianti e di fenomeni anomali in uno stabilimento produttivo spingono il filosofo e il suo giovane segretario a intraprendere un’avventura fatta di travestimenti, sopralluoghi notturni, scioperi, agguati, morti violente e fughe precipitose. Nel fuoco della lotta contro creature da incubo, Marx mette a dura prova le sue stesse teorie in un contesto straniante dove in gioco sono la vita e la morte.
“Un romanzo horror divertentissimo e, al tempo stesso, una geniale introduzione al pensiero di Karl Marx. Per mano di un autore che ha stile e cultura da vendere, oltre a un’originalità sorprendente. Virtuosismo è, nel suo caso, la sola descrizione adeguata.”
Valerio Evangelisti

 

“-Dottor Marx, ma voi credete veramente che sia possibile per tutti vivere senza lavorare?

-Il capitalismo in astratto porta a questo.

-E in concreto?

-Ristrutturazioni, aumento della produttività, crisi, disoccupazione, guerre, emergere di nuovi mercati e così via di valzer in valzer, ma con melodie sempre diverse”

Questo dialogo tra il giovane Daniel Pieper e il dottor Karl Marx si svolge nella Londra del 1858. È un dialogo immaginario che però, assieme a molte altre pagine di questo libro, riesce a restituirci con una fulminante capacità di sintesi le idee chiave del rivoluzionario tedesco.

È davvero difficile racchiudere in un genere letterario Sangue e plusvalore di Luca Cangianti. È un romanzo, per la precisione un romanzo horror. Scritto con grande maestria e la capacità di sorprendere con continui colpi di scena. Ma al tempo stesso un romanzo storico, che descrive con grande veridicità, utilizzando documentazione dell’epoca, l’ambiente londinese dei rivoluzionari sconfitti della rivoluzione del 1848, ormai in esilio, e l’eroico tentativo dei rivoluzionari della Comune di Parigi. Il filo che unisce queste storie sono le vicende del giovane Daniel Pieper, che a Londra si intrecciano con la vita di un Marx in carne e ossa. Un Marx che nel romanzo diventa protagonista di una vicenda straordinaria, ma contemporaneamente si rivela al lettore nella sua quotidianità e in tutta la sua statura teorica. Cosicché questo libro riesce a essere anche la più originale e divertente introduzione al pensiero di Karl Marx oggi disponibile al lettore italiano.

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