LAVORATORI COME FARFALLE

Il saggio narra della resa del più grande sindacato d’Europa: la Cgil.

Negli ultimi decenni la condizione dei lavoratori italiani ha subito un terribile peggioramento e il nostro movimento sindacale, che era il più forte d’Europa, è diventato sempre più ininfluente.

Giorgio Cremaschi analizza questa involuzione in relazione alla globalizzazione economica e al trionfo dell’ideologia liberista, ma soprattutto si concentra sulla storia della CGIL e sulla sua scelta di accettare i vincoli imposti dall’Europa e fatti propri dai nostri governi, di destra come di sinistra.

Uno spietato bilancio critico cui segue la richiesta di una svolta radicale: non per tornare agli anni ’70, ma per imboccare una nuova via di totale indipendenza dai partiti e di rifiuto dei vincoli esterni ed interni della globalizzazione.

 

cremaschi

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